Favignana

Le isole di Favignana, Marettimo e Levanzo costituiscono il tridente delle Isole Egadi, isole dalla straordinaria bellezza e dall’indiscusso fascino. Favignana è il capoluogo delle Egadi oltre ad incarnarne il centro più importante. Quest’isola splendida ospita un porto che veste il suo stesso nome ed alberga in una baia in cui il Forte di Santa Caterina esercita la sua egemonia.

Favignana, nota come “la grande farfalla del mare”, esprime la sua bellezza anche tramite due edifici che rinviano all'epopea dei Florio, ovvero la facoltosa ed importante famiglia che in questa isola, ha sviluppato della pesca e la trasformazione del tonno facendone un'eccellenza imprenditoriale. I due edifici sono rispettivamente Palazzo Florio, costruito nel 1876, e lo Stabilimento.

L’isola di Favignana è “bagnata” da un mare di grande bellezza; le spiagge più ambite e frequentate dell’isola sono, Cala Azzurra, una baia sabbiosa di dimensioni ridotte e contenute, ubicata verso il sud dell’isola, baciata da un mare mozzafiato, e Lido Burrone,una spiaggia dal respiro ampio, acquee terse e limpide, situata nella parte ovest dell’isola e facilmente raggiungibili.

Le spiagge presenti hanno un fascino ancor più singolare ma un po’ più scomode da lambire sono, invece, Cala Del Bue Marino e Cala Rossa: entrambe spiagge di spettacolare suggestione, caratterizzate dalla presenza di rocce che sostituiscono la “rassicurante” sabbia. La caratteristica emblematica di entrambe le spiagge risiede nel fatto che si tratta di zone di estrazione di tufo e le grandi grotte presentano, al loro interno, dei cunicoli misteriosi e bui, visitabili solo in possesso di una torcia. Le cose da fare a Favignana sono molteplici, ma merita particolare attenzione la possibilità di fare un’immersione nella Secca del Toro, lunghe passeggiate tra piazza Europa e piazza Madrice durante e dopo il tramonto; fare snorkeling a Cala Rotonda, prendere un aperitivo con gli amici al tramonto quando il sole si scioglie nel mare “impressionista” di quest’isola magica.

Fra le altre cose, non perdetevi la visita del forte di Santa Caterina, sulla sommità dell’omonimo monte, per godere del suo panorama unico e spettacolare oppure fatevi accompagnare dai pescatori del posto a visitare le grotte marine. Potrete acquistare prodotti tipici della Tonnara, gustare la nascita del sole da Punta Lunga e “volare” sulle ali cristalline e suggestive di questa “farfalla siciliana” dalle acque adamantine.

Marettimo

(Marètamu in siciliano) è un' isola dell' Italia appartenente all'arcipelago delle isole Egadi, in Sicilia. È la più occidentale delle Egadi e vi si trova la località Marèttimo, frazione di Favignana. Marettimo rappresenta senza dubbio la più ‘selvaggia’ e incontaminata tra le Isole Egadi, per motivi riconducibili alla storia: molto semplicemente, essendo più lontana dalla terraferma, era difficilmente raggiungibile rispetto a Levanzo e Favignana. Ma i motivi sono anche geomorfologici, a causa delle sue montagne impervie, che hanno scoraggiato l’intervento della mano dell’uomo. Al suo interno, vi è un patrimonio faunistico e floristico molto importante, con specie rarissime o, in alcuni casi, endemiche di quest’isola. Pertanto, questa è l’isola delle Egadi perfetta per gli amanti delle escursioni e delle full-immersion nella natura, grazie anche ai sentieri tracciati dalla guardia forestale. Le grotte sono la caratteristica naturale principale: tra quelle emerse e le sommerse, se ne contano più di 400. In particolare, tra le grotte marine sono da segnalare la Grotta del Tuono (detta anche Grotta del Presepe), o ancora la Grotta del Cammello. Per via della sua conformazione, sono poche le spiagge raggiungibili via terra; tra queste, però, la bellissima Cala Bianca, con i suoi sassi e le sue limpide acque, situata alle pendici del promontorio di Punta Troia.

Per gli amanti della visita ‘classica’ delle località che vanno a visitare, con il giro di chiese, monumenti e siti archeologico, è presente qualche attrattiva, anche di notevole importanza storica. Particolarmente interessante è la visita a “Case Romane”, un edificio romano di età tardo repubblicana in opus reticolatum, che aveva una funzione di carattere militare e difensivo dell’isola.

Molto suggestiva è anche la chiesetta bizantina; si tratta di un edificio religioso edificato nei primi secoli del Cristianesimo, intorno al 1000-1100. Le ipotesi storiche più accreditate sostengono che questa chiesa sia stata eretta da dei monaci di rito bizantino, coprendo i resti di una chiesa cristiana risalente a qualche secolo prima, ovvero ai primissimi anni del Cristianesimo.

Di pregio è il sito di Castello di Punta Troia, costruito in epoca normanna ma, negli ultimi anni, è stato compiuto su di esso un deciso intervento di restauro, che ha dato una brusca frenata alla decadenza in cui versava. E’ situato sul promontorio che abbiamo citato qualche rigo più su e, oltre ad offrire interessanti spunti per gli amanti dell’architettura e della storia, offre anche dei meravigliosi scorci sul mare blu dell’isola di Marettimo.

Levanzo

Levanzo è una delle più visitate isole appartenenti all’arcipelago delle Egadi. Si tratta di una frazione del comune di Favignana, situato nella provincia di Trapani. E’ la terza isola per estensione (quindi la più piccola) dell’arcipelago, coi suoi 5,6 chilometri quadrati di estensione, ed ha una popolazione residente di circa 200 abitanti, numero che si decuplica nella stagione estiva, in quanto l’isola è una delle mete turistiche più apprezzate di questo tratto di Sicilia.

Levanzo offre ai suoi visitatori principalmente le straordinarie bellezze che il Mediterraneo sa dare, insieme a delle caratteristiche e bellissime spiaggette, cosi come le piccole case bianche dei pescatori, che nel porticciolo sul mare lasciano ormeggiata la propria barca.

Per ammirare le splendide spiagge, si può cominciare spostandosi nella zona sud-est dell’isola, dove il turista può apprezzare e godere di due piccole cale, suggestive e dalle acque limpidissime: Cala Fredda, che presenta una spiaggia di sassi e un tranquillo ‘scivolo’ verso il mare, e della più selvaggia Cala Minnola, dove la natura circostante è predominante.

Altra spiaggia molto consigliata è la spiaggia dei faraglioni, una piccola spiaggetta molto facile da raggiungere oltre ai bassi fondali ha delle acque chiare e limpidissime, la rendono particolarmente adatta alle famiglie con bambini a carico, che qui potranno divertirsi in piena sicurezza.

 

Interessanti sono gli itinerario archeologico-subacquei tra Cala Minnola e Punta Altarella, infatti, ad una profondità che va dai 27 ai 30 metri, possiamo ammirare i resti di un relitto romano, decine di anfore vinarie e diversi frammenti di vasi di ceramica dalla vernice nera, la cui datazione risale addirittura al I sec. a.C. Ed è proprio l’archeologia l’attività ‘collaterale’ per i turisti di questa isola delle Egadi.

Genovese, formatasi probabilmente nel paleolitico-neolitico, che è famosa per i suoi meravigliosi graffiti e per le pitture presenti sulle sue pareti di danze rituali e di disegni di uomini intenti nell’attività della caccia.